domenica 2 febbraio 2014

05 Piero Leone [The Messiah by Handel] 1m26s


 Commento 
 Il brano inizia in tipico stile declamatorio (sottolineato anche 
dall’accompagnamento puntato degli archi) che è giustificato col fatto che il testo funge da preannuncio delle parole di Dio. Subito dopo abbiamo un
descrittivo vocalizzo sulla parola "shake" (scuotere), che dà appunto la sensazione di qualcosa che viene scosso. La "scossa" si ripete alcune volte.
Nuovo passo declamatorio per annunciare la venuta del Signore e il brano si conclude.Il brano inizia in tipico stile declamatorio (sottolineato anche dall’accompagnamento puntato degli archi) che è giustificato col fatto che il testo funge da preannuncio delle parole di Dio. Subito dopo abbiamo un descrittivo vocalizzo sulla parola "shake" (scuotere), che dà appunto la sensazione di qualcosa che viene scosso. La "scossa" si ripete alcune volte.
Nuovo passo declamatorio per annunciare la venuta del Signore e il brano si
conclude.
 [1'26"]

5. Accompagnato (basso)
 
Testo
 Thus saith the Lord, the Lord of Hosts. Yet  once a little while, and I
will shake The heav'ns and the earth, the sea and the dry land, and I will
shake all nations; and the desire of all nations shall come.
(Haggai, 2.6-7)
 
 The Lord, whom ye seek, shall suddenly come to His temple even the
messenger of the Covenant, whom ye delight in: behold, He shall come, saith the
Lord of Hosts.
(Malachia, 3.1)
 
Traduzione
 Infatti, così dice il Signore delle schiere: ancora un poco e io scuoterò
il cielo e la terra, il mare e il  continente.  Io scuoterò tutte le nazioni e
affluiranno i tesori di tutte le nazioni.
(Aggeo, 2.6-7)
 
 Ecco,  io mando il mio messaggero,  e spianerà il cammino dinanzi  a me; e
Tosto verrà nel suo tempio il Signore che voi cercate e l'angelo del patto che
voi bramate, ecco, viene, dice il Signore delle schiere.
(Malachia, 3.1)
 
 

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